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Proprio a LEI... a cui avevo insegnato il rispetto e l’amore nei confronti degli animali…
LEI... che, coccolava e amava teneramente la nostra micina Gigia, handicappata per una malformazione congenita alle vertebre lombari…
LEI... che, quando non poteva accarezzarla, perché immunodepressa (durante le terapie per la leucemia) e dovevamo evitare qualsiasi contatto, la “coccolava” dalla sua stanzetta con la sua vocina trillante, attraverso il cancelletto basso che chiudeva l’accesso alla Gigia ed alla Lupa…
LEI... che, quando siamo stati costretti (in due occasioni) ad allontanare da casa, per qualche mese, entrambe le nostre bestiole (dopo i due interventi di trapianto di midollo osseo), mi chiedeva…
“Mamma, quando guarisco… che andiamo a riprenderle?!?"
LEI... che, quando era allo stadio terminale (quinta recidiva della malattia) e soffriva moltissimo… due giorni prima di mancare, piangeva disperata nel nostro lettone… la Gigia “capì il dolore” della bambina (non l’aveva mai sentita piangere così) ed arrivò vicino al letto… miagolando stranamente… in modo profondo… quasi come una “gatta in amore”… ma lei era sterilizzata… scena pazzesca… la gatta continuava a miagolare intorno al letto… la bambina smise un poco di piangere e la invocò…
“Gigia, aiutami, sto tanto male!"
LEI... che, il giorno dopo, iniziò la “terapia del dolore” con valium e morfina… e visto che per scelta personale, essendo alla "fine", decidemmo di non farla ricoverare nuovamente ma, di tenerla in casa... il medico dell’ospedale mi insegnò a fargliela personalmente, tramite il catetere che le usciva dal petto… ed io, accantonai qualsiasi forma di “egoismo” che mi avrebbe fatto preferire... tenerla vicino a me (in quegli ultimi momenti) lucida ma sofferente… così, mi disse:
“Mamma, adesso fammi la siringa che mi fa dormire, poi quando mi sveglio mangi con me?” (il cortisone, quanta fame ti metteva, amore mio!)… e quindi, la “addormentai” senza dolore… e così, nel sonno, la mattina dopo ci lasciò... per sempre, nel suo stato d’incoscienza…
senza neppure salutarci…
LEI... che, quando mancò… non dimenticherò mai la Lupa, in mezzo a tutti i parenti, sulla sua brandina che… immobile guardava, con gli occhioni grandi, quell’uomo (che a 1 solo metro da lei) con la fiamma ossidrica chiudeva la bara, con dentro la sua padroncina… nel mio dolore realizzai… fermai l’uomo… feci allontanare la cagnetta che, in quel momento mi sembrava più “addolorata” che “terrorizzata" dal fuoco…
LEI... che, quando finì il suo funerale e andammo a riprendere la Gigia a casa di mia cugina… da “lassù” sorrise felice vedendo che la micia, appena entrata in casa, uscì dal trasportino… e corse veloce (tutta “sghemba” come correva lei)… verso la cameretta della sua padroncina... cercandola e, visto che ormai... il cancelletto era aperto… entrò... non lo aveva mai fatto, sapendo che per lei quella cameretta era off-limit…
LEI… che, mi ha lasciato un vuoto incolmabile… e un dolore così tremendo che… mi sembra di farle un torto... solo all’idea che “mi veda soffrire un po’ più di tanto” per la morte di una mia bestiola… che paradosso!...
Per questo motivo, quando ci "lasciarono" la Gigia e la Lupa … dissi “basta”… non voglio più animali vicino a me…
Poi, ci fu la mia malattia, la malattia di mio marito, i problemi di salute dei miei genitori… la mia depressione e poi, finalmente… la rinascita… la voglia di altre 4 zampette e di 1 codina per casa… così, arrivarono Luca... poi Lilly... e poi ancora la piccola Lalla!
Una “rinascita”… e, mi spiego… riferita esclusivamente al desiderio di riavere con noi ancora amici pelosi… non certo al “mio stare meglio"… quello no!!!
Niente e nessuno... mi potrà aiutare in quello!!!
5 gennaio 2008
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Con un po' di fatica, ho rimesso in ordine tutti gli appunti e le foto... per poter inserire
in questa pagina, quanto realizzammo all'epoca per commemorare e ricordare la nostra Antonella.
Allegato ad una lettera che raccontava della nostra famiglia,
anzichè la classica immaginetta ricordo... abbiamo preferito ideare un colorato pieghevole
con tante fotografie e tanti disegni e letterine di Antonella.
Per il monumento funebre... dalla progettazione alla realizzazione è
stata una vera "sofferenza" personale, ma... è proprio bello!
Tanto bello che Lei... avrà detto, ne sono sicura... come diceva da bimba:
"L'ha fatto la mia mamma... lei è brava perchè ha le mani dorate!!!..."
10 marzo 2009
Sull'argomento, inoltre... "Adozioni, preadozioni ed affidi"
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