Brutta esperienza?...  Raccontala!!!
 
 
 
SEGNALAZIONI - DENUNCIE - TESTIMONIANZE 
 
 
La garanzia della libertà di espressione, ci permette di raccontare pubblicamente fatti incresciosi che ci sono accaduti. 
Non dimentichiamoci, però, che esiste il reato di calunnia... pertanto è d'obbligo sottostare a determinate norme.  
 
 
 
 
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EMILIA ROMAGNA: (allevamento) i documenti non arrivano 
 
Mario (località indicata - Liguria) 21 febbraio 2009 
Buongiorno, ho acquistato un cucciolo dall'allevamento (omissis) e non riesco a contattare la sig.ra (omissis). Da quando le ho detto che il cucciolo sta male non risponde più al telefono. Ho prenotato 5 mesi fà un cucciolo alla sig.ra (omissis) e dopo averle inviato 500€ di caparra, ho dovuto faticare alquanto per averlo. Sono arrivato alle minacce per poter avere il cucciolo e una volta consegnato... il cucciolo era giù di tono, occhi sporchi e pelo rado su zampe e muso, ma era tanta la voglia di averlo che l'ho portato a casa, ma già dal giorno dopo non mangiava e andava in diarrea. Avvisata, mi ha liquidato dicendo che era colpa mia perchè lo avevo portato fuori, ma così non era e da allora non sono più riuscito a contattarla. 
Dopo un lungo calvario, ora il mio piccolo sta abbastanza bene a parte il pelo e l'aspetto, non è certo uguale a quello delle foto del sito della Sig.ra, ma non ho ancora ricevuto il pedigree. A me non interessa molto, ma siccome l'ho pagato e richiesto con il pedigree, lo pretenderei. Cosa posso fare? grazie! 
 
 
Luciana (località indicata - Lazio) 21 febbraio 2009 
Salve, vorrei sapere come posso fare per mettermi in contatto con l'Enci per sapere come mai non arriva il pedigree del mio Westie. Ho acquistato il mio cucciolo un anno fà dall'allevamento (omissis) di (omissis) e non mi è ancora arrivato, oltre tutto non riesco a rintracciare la signora che dopo avermi detto molto velocemente che mi sarebbe arrivato non risponde più al cellulare. Grazie 
 
 
Le due segnalazioni precedenti, mi sono state gentilmente inoltrate da un collega allevatore; segno che, quando c'è serietà... si sceglie la strada della "collaborazione" per... il bene comune!!! 
Per questioni di privacy, non essendo state indirizzate direttamente a me, per entrambe non viene riportato il cognome e la località precisa. 
Licia Lapik
 
 
Rita Mongili (Sassari) 5 marzo 2009 
Gentilissima signora Licia, ho curiosato per mesi nel suo sito, prima di decidere di prendere un cuccioletto di westy..... a suo tempo non l'avevo consultata, per un semplice motivo, i suoi fiocchi di neve erano andati via e non c'erano cucciolate all'orizzonte..... ancora adesso, faccio un giro nel suo sito, perchè è bello e divertente, ma anche perchè i suoi westy sono splendidi.... 
Si chiederà il motivo di questa email..... Ho letto la sezione "brutta avventura", dall'inizio ho avuto una strana sensazione e dopo questo tempo do un nome a tutto ciò..... sto vivendo qualcosa di simile. 
Avevo prenotato il cucciolo presso (omissis), vicino a (omissis - Emilia Romagna), acconto di 500 euro..... vado il 6 dicembre a prendere il cucciolo, saldo di 500 euro.... mi viene consegnato il cucciolo e il libretto sanitario.... l'allevatrice mi dice che a giorni ritira i documenti all'anagrafe canina e me lo manda, devo pensare io a fare il passaggio di proprietà..... fin qui tutto bene...... faccio passare le festività e da metà gennaio inizio a chiedere con insistenza i documenti..... ancora oggi non ho quel pezzo di carta, il microchip del mio cane risulta emesso dalla regione Lombardia ma non utilizzato! 
Mi sono presa un avvocato, domani parte una lettera, sicuramente la prima, ma non saranno tante..... anche perchè questa persona non starà a fare la comprensiva e tra l'altro sono già stata a parlare con i carabinieri del mio paese.... 
Volevo chiederle, le persone truffate, che scrivono nel suo sito, hanno acquistato il loro cucciolo presso (omissis)???? se la risposta è affermativa, come credo, potrebbe mettermi, cortesemente, in contatto con queste persone????? Può, se vuole, inoltrare tranquillamente questa email, se lo crede opportuno. 
Grazie..... le do anche un'altra notizia: l'allevamento in questione, da agosto sta facendo due cucciolate al mese, le ultime le avrà adesso..... a 5 cuccioli per parto..... si può fare qualche calcolo...... 
Buonasera e grazie della sua attenzione. Ci saluta Luca, Lilly, Lalla e la piccola Lissy. Arrivederci 
 
 
Rita Mongili (Sassari) 22 gennaio 2010 
Buonasera, dopo qualche giorno da questa email (vedere lettera precedende. ndr), ricevetti la denuncia di cessione da parte dell'allevamento. Il giorno seguente mi sono recata presso la mia Asl di Sassari e consegnai il certificato, nel mentre ho richiesto il passaporto. In tutti questi mesi ero in attesa del pedigree e, proprio stamattina ho avuto conferma da parte dell'Enci che sta per essere emesso.... è veramente giunto il momento di voltare pagina..... ciao Licia.... 
 
 
Rita Mongili (Sassari) 24 febbraio 2010 
lo scorso venerdì.... sul sito dell'Enci è apparso..... come per magia..... il pedigree del piccolo monello.... sto attendo la chiamata o cartolina, per andare alla mia delegazione per ritirare il documento!!!! naturalmente ho provveduto a festeggiare......  
 
 
EMILIA ROMAGNA: (allevamento) acconti acquisto non onorati 
 
Marina Lombardi (La Spezia) 3 ottobre 2008 
Ciao Licia, volevo farti i complimenti per il tuo splendido sito. Bellissimi i tuoi westie, sono curiosissimissima di vedere anche la nuova arrivata. 
Girovagando e cliccando su tutti gli ossetti ho trovato la parte dedicata alle "Brutte Esperienze"... purtroppo anch’io ne ho avute! 
Leggendo "ACCONTI NON ONORATI", pubblicata sul tuo sito ho notato che è analoga alla mia e addirittura dalla risposta data il 30 settembre 2008 dalla sig.ra Laura di Piacenza (nelle Repliche: da leggere qui. ndr) mi sembra di riconoscere la mia storia e non sono la sola... da quello che scrive Laura! L'allevamento si chiama (omissis) e l'indirizzo è (omissis - Emilia Romagna). 
(per il momento, non ha potuto scrivere di più... ma, ne abbiamo parlato tanto per telefono. ndr) 
 
 
Di questo allevamento in Emilia Romagna, che richiede 500 € di acconto per la prenotazione di cuccioli di westie (non ancora nati) e che poi non è in grado con scuse varie di consegnare i cuccioli anche a distanza di molti mesi e, in alcuni casi, anche di anni, ho ricevuto più segnalazioni telefoniche ed anche di persona. 
Già denunciato alla Polizia direttamente dai "truffati"! 
Per questo motivo, gli stessi truffati, non possono ancora esporsi nel raccontare pubblicamente la loro storia... ci sono le indagini in corso! 
Ma, noi sappiamo "aspettare"... prima o poi, ci racconteranno la loro "brutta" storia. 
Licia Lapik
 
 
Marina Lombardi (La Spezia) 6 febbraio 2009 
Ciao cara Licia, finalmente posso raccontare "pubblicamente" la mia storia! 
La mia "brutta esperienza" è iniziata a novembre 2007 ed è finita esattamente a dicembre del 2008!!! 
=== Dopo la morte della mia adorata Minù (altra brutta "storia": da leggere qui. ndr), decidemmo di riavere con noi una codina allegra e festosa come solo i westie hanno, conseguentemente iniziai a cercare su internet vari allevamenti, volevo nuovamente una femmina, per cui dopo vari contatti trovai un allevamento, che aveva la cucciola disponibile per la metà di dicembre 2007. 
=== L'allevamento si chiama (omissis) e l'indirizzo è (omissis - Emilia Romagna). 
=== Tramite sms, mail e contatti telefonici, ci mettemmo d’accordo per il giorno del ritiro, il prezzo e le modalità di pagamento, inviai un acconto per la prenotazione del cane di 500 €, tramite una ricarica su post pay intestata alla titolare dell’allevamento, con l’accordo telefonico di ritirare la cucciola il 16 dicembre 2007. 
=== Il 15 mi arriva, con tante scuse, un sms che mi comunica la non possibilità di darmi la cucciola nel giorno pattuito per problemi suoi di salute, ma che al massimo in 3-4 gg. tutto si sarebbe risolto e che mi avrebbero consegnato la cucciola direttamente a casa. 
=== Non so come mai, ma inizio ad avere delle strane sensazioni… che tengo per me, perchè mio marito mi giudica sempre negativa. Sempre tramite sms propongo che se ci sono altre persone passo ugualmente a ritirarla, mi risponde che chi è a casa non saprebbe quale darmi, in quanto ci sono più di 2 due femmine già prenotate. 
=== Delusa aspetto ancora qualche gg. (19 dicembre) e poi inizio a telefonare al cellulare e nessuno mi risponde, invio un sms chiedendo come stesse andando il suo problema di salute e mi risponde che fra qualche gg. sarebbe uscita dall’ospedale, sempre tramite sms avviso che sarei andata a ritirare la cucciola il 21 dicembre. Ormai, eravamo vicino a Natale e ci faceva piacere festeggiarlo anche con la nuova arrivata, in più il mio morale era molto giù, ma il sapere che avrei coccolato nuovamente un pelosino mi rendeva felicissima. 
=== Aspetto un sms di conferma che arriva con l’ok da parte sua. Con mio marito partiamo per L’Emilia (per verificare comunque quei silenzi molto sospetti del cellulare) e arrivando a destinazione, troviamo una casa grande con molto spazio attorno, svariati kennel in giro, ma di cani nemmeno l’ombra, anzi l’allevamento sembra non esistere o in disuso da tempo! 
=== Suoniamo al campanello e nessuno risponde, al quel punto ho la certezza che non vedrò più ne cucciola ne tanto meno i soldi. Chiedo un po’ di informazioni in paese e sono molto contrastanti… per cui mi reco all’anagrafe canina del luogo e una signorina si offre di chiamare lei la persona in questione, che conosce molto bene e… magia delle magie… a lei risponde al cellulare una parente, le dicono che nessuno ha dato la conferma per il ritiro della cucciola e che la signora stava molto male e non voleva parlare con noi!!! 
=== Immaginati come mi sono sentita… esco e tramite sms (perchè al cell non mi rispondono) avviso che stavo andando dai carabinieri a sporgere denuncia, altra magia… questa parente prima mi inveisce e mi dice di non avere cuore perché non pensavo alla salute della signora, poi quando le faccio notare che io avevo una conferma positiva dell’appuntamento e con la minaccia della denuncia, si calma e mi promette che il 23-24 dicembre al massimo, mi avrebbe consegnato la cucciola a casa mia. 
=== Mi lascia un nuovo numero di cell e aspettiamo il 23... niente, il 24 niente! 
=== Sempre sentendola per telefono mi dice il 25, io e mio marito passiamo anche il giorno di Natale a litigare, lui è sempre positivo ed io negativa. 
=== Decido di fare la denuncia, fra una lite e l’altra, a fine dicembre chiamo un altro allevamento del Piemonte e prenoto un’altra cucciola che sarà disponibile a marzo, sono rassegnata e aspetterò, però… il 4 gennaio l’allevamento del Piemonte mi chiama dicendomi che se volevo, l’indomani poteva consegnarmi una cucciola (causa rinuncia da parte di un’altra signora)… inizio a piangere come una bambina e la notte non dormo… 
=== Il 5 gennaio, sotto la neve che cadeva copiosa sull’autostrada, andiamo a ritirare la piccola Melody... la befanina!!!Il 6 gennaio finalmente era con noi una diavoletta della Tasmania. 
=== Però il 16 gennaio (dopo aver consultato un avvocato e un magistrato che mi dicono che difficilmente rivedrò i soldi) faccio denuncia alla polizia postale, nel frattempo riesco a parlare nuovamente con la signora dell’allevamento, le dico che è partita la denuncia e comunque qualora mi avesse ridato i soldi l’avrei ritirata. 
=== Passano i mesi e lei rimanda sempre la restituzione dei soldi per svariati problemi suoi e familiari, ma io non mi arrendo la chiamo sempre! Mentre, mio marito mi dice di scordarmi la faccenda che oramai i soldi erano persi! 
=== La rabbia aumenta e credetemi, ero disposta ad incatenarmi al cancello di casa e chiamare Striscia la Notizia, non era giusto, i soldi erano miei e li rivolevo, oltretutto avevo passato un Natale che ero a pezzi!!! 
=== Finché, il giorno esatto del compimento dell’anno dal ritiro della cucciola presunta, mi chiama un Maresciallo della procura del luogo e mi chiede se sono sempre disposta ad andare avanti con la denuncia, io dico si e che la ritirerò nel momento in cui incasserò i soldi e gli chiedo di chiamare la signora. 
=== Tutto questo il 18 dicembre: il 22 dicembre, ho incassato l’assegno e la storia è finita! 
=== Ho ritirato la denuncia come promesso, perché poi alla fine credo che la signora abbia veramente avuto grossi problemi, però li ha creati non pochi anche a me!!! 
La morale: non pagate mai prima niente, chiedete di visitare l’allevamento e non agite di cuore e pancia come ho fatto io, ero accecata dal dolore della perdita e volevo al più presto stringere un cucciolo per cui non ho ragionato stavo molto molto male... anche se, come sappiamo, nessun cane può sostituirne MAI un altro! 
Cari saluti. 
 
 
EMILIA ROMAGNA: (allevamento) cuccioli con rogna 
 
Sanja (Bolzano) 26 giugno 2008 
Ciao Licia, da qualche mese che ho scoperto il tuo sito e ti devo dire che se bravissima, ho pensato già qualche volta a scriverti però non trovavo il coraggio per che essendo straniera non scrivo bene l'Italiano. Ecco adesso ho preso un po di coraggio e ti volevo solo ringraziare per aver condiviso con noi la vita dei tuoi splendidi cuccioli. 
Anch'io ho un White terrier , si chiama Sunny e un bellissimo maschietto di 9 mesi. Io sono cresciuta in una casa con giardino e tanti animali... Ma da quando vivo in Italia il Westy era il mio sogno, solo che la situazione economica non mi ha mai permesso di averne uno, finche la mia amica non ha deciso di regalarmelo per il compleanno. 
Sunny ha cambiato la vita al meglio a me e il mio ragazzo, siamo innamorati di lui, penso che l'abbiamo viziato un po troppo (visto che il divano e diventato suo, come tutto il resto tra l'altro..), e come un bambino per noi, il nostro amore, infatti lo chiamiamo cosi... 
L'ho abbiamo preso a (omissis - Emilia Romagna) nell'allevamento (omissis) che merita di essere chiuso, perche Sunny e i suoi fratellini erano in un stato pietoso, aveva la rogna e gli mancavano tutti i pelli dalle zampette,ecc... purtroppo da quella cucciolata potevamo salvare solo lui per che costava 800 € e ripeto soldi erano il regalo. 
Sunny adesso sta benissimo e il veterinario dice che cresce bene. 
Noi viviamo in appartamento con un lungo corridoio, lo so che non e come il giardino però Sunny si diverte a correre da un punto al altro inseguendo i suoi giocatoli, che non ne ha pochi, e ogni possibilità che abbiamo lo portiamo sull' prato lungo fiume a giocare con i suoi amici a quattro zampe. E non ti dico come torna a casa dopo inevitabile tuffo nel fiume.... 
Per adesso e tutto, magari prossima volta mi faccio aiutare da mio ragazzo, e ti scriveremo di più, scusa mi per gli errori di scrittura. E ancora grazie di cuore.... 
 
 
LOMBARDIA: (negozio) si finge privato e vende cani dell'est 
 
 Sabrina Bedolini (Bergamo) 22 novembre 2009 
Cara Licia, questa è la storia, fortunatamente a lieto fine della sorellina adottiva di Hizzy, si chiama Holly ed è con noi da due mesi e una settimana. Quando l'ho vista non ho proprio potuto non portarla a casa con noi, anche se con l'esperienza che mi ritrovo ho commesso un errore gravissimo, l'ho presa dove non dovevo!!! 
Navigando in internet ho visto l'annuncio di un privato (o così sembrava) che diceva di avere una cucciolata di westie di circa 50 giorni, e si trova proprio vicino a noi, a (omissis). 
Lo chiamo, il signore dice di avere una femmina, che non è possibile vedere la fattrice perchè è in un allevamento veneto, ma garantisce che il cane ha tutte le carte in regola. 
Ok, mi faccio convincere ma...... quando andiamo all'appuntamento scopriamo che è un negozio (OMISSIS).... un buco... tira fuori il cane e.... il passaporto ungherese!!!! 
Gli dico... ma scusi non era un allevamento italiano? e lui.... si i genitori sono ungheresi ma il cane è nato in Italia! No comment... Holly è lì, spaventata a morte, 1 chilo scarso di cane, macchie rosse sotto gli occhi, sembra tutto fuorchè un westie, penso.... se lo lascio qui chissà che fine farà, non ho il cuore di lasciarla... e la porto via, SO CHE NON SI FA MA PROPRIO NON CE LA FACCIO 
Infatti andiamo dal veterinario, guardiamo il libretto sanitario, i vaccini sono falsi, manca l'etichetta del vaccino, dice che è meglio rifarli da capo. 
Il passaporto dice che ha quattro mesi, per me avrà 40 giorni, povera piccola. 
La sera stessa incomincia a vomitare, diarrea, non mangia, l'odore delle feci è quello tipico della parvo!!! E' domenica, vado dal verterinario che è in servizio in un allevamento, mi dice che non ci sono molte speranze, mi prescrive il ringer, il plasil, le fa l'antibiotico e vado a casa. 
Il giorno dopo è uno straccio, non si muove più, ma io continuo a reidratarla, le facciamo le flebo, l'antibiotico, il vet ci dirà poi che non avrebbe scommesso una lira sulla sua sopravvivenza! 
E qui viene il bello... l'abbiamo nutrita ogni due ore, alternando la pappa con la glucosata e il ringer, se vomitava plasil, antibiotico per 10 giorni, non ho dormito per due settimane ma il giorno che l'ho sentita grattare per uscire dal trasportino dove la tenevo è stato uno dei più belli della mia vita. 
Il veterinario dice che è c..o, che nel 90% dei casi non c'è niente da fare, io credo che sia tenacia e voglia di vivere... Holly si è attaccata alla vita con tutte le sue forze, ma alla fine ce l'ha fatta! 
Quando ho chiamato il negoziante per avvisarlo che la piccola stava male mi ha detto che eravamo incompetenti, che il cane stava bene e che avrebbe vomitato anche lui dopo due giorni di digiuno, che la diarrea è normale quando si cambia ambiente, anzi voleva il numero del mio veterinario perchè si era permesso di diffamarlo (ma io gli avevo solo riferito la diagnosi di gastroenterite fatta dal mio veterinario, niente di più), che a lui non era mai capitato, che era stanco di tutti questi veterinari che parlavano male di lui, che ne aveva già denunciati parecchi (non saprei per cosa, visto che un attimo prima mi aveva detto che non gli era mai capitato!). 
A questo punto incomincio a perdere la pazienza, gli ho detto che il cane era lì da vedere e che lavoro in un negozio di animali, che sò di cosa stò parlando, quindi di non raccontarmi palle, sò benissimo dove prende i cani! Al che mi dice di portargli il cane la mattina dopo, che la farà vedere alla sua veterinaria, che sicuramente la rimetterà in piedi ,visto che il mio veterinario è incompetente. 
Metto giù, non ci posso credere. La notte Holly dà un piccolo segnale di miglioramento, di RIPORTARLA NON CI PENSO NEMMENO! 
Lo chiamo per avvisarlo, in fin dei conti l'importante è che la piccola stia meglio.... non mi ha mai più risposto al telefono!!! No comment 
Fortunatamente a me e' andata bene, MA PER UN CASO A LIETO FINE QUANTi ALTRI CE NE SONO CHE FINISCONO MALE? 
Inoltre non sono ancora riuscita ad effettuare il passaggio di proprietà, perchè il cane non risulta iscritto nell'anagrafe canina della Lombardia, visto che il precedente proprietario (il negozio) non lo ha ancora registrato a suo nome e risulta ancora in un'altra regione. DOPO Piu' DI DUE MESI!! 
Spero che questa testimonianza possa essere di aiuto a qualcuno, non dico che tutti i negozianti sono senza scrupoli ma...... stiamo molto attenti! 
 
 
 Isa Arletti (Allevamento della Griduzza - Modena) 1 dicembre 2009 
Gentiissima Sabrina, la sua è purtroppo un'altra delle tante esperienze che ci rendono ancor più consapevoli, che nulla ferma questi biechi personaggi. 
Sono d'accordo con lei, questi sono acquisti che non si dovrebbero fare, ma mi creda nessuno di noi, neppure il più incallito selezionatore di razza saprebbe lasciare in un posto così quegli occhioni in difficoltà... Condivido quindi il suo operato, ma devo farle alcune precisazioni. 
Per prima cosa non si devono più far passare lisci questi comportamenti e visto che nella legge sul Benessere Animale (da leggere qui. ndr) vengono specificate molto chiaramente, regole che tutelano voi acquirenti, ma sopratutto i cuccioli venduti. Quindi un mio consiglio è quello di richiedere una relazione dal veterinario, con cure e anamnesi psicofisica della cucciola, dopodichè la allegherà alla sua richiesta di risarcimento spese, richiedendo anche, documentazione dell'anagrafe canina, passaggio di proprietà firmato per il passaggio sul pedigree (che nel suo caso essendo ungherese dovrà passare per il Kennel Ungherese per poi essere passato all'ENCI per il riconosciento al LOI - sarà nostra cura esporvi copie dei pedigree riconosciuti) e allegando copia della ricevuta del negoziante, che spero le abbia rilasciato, con allegato copia del pagamento fatto. 
A questo punto ne invierà via raccomandata con ricevuta di ritorno, una copia al negoziante, al quale ricorderà anche il modo di vendita che è a dir poco mendace, poi una copia per conoscenza all'Ufficio Commercio del suo Comune (che rilascia le autorizzazioni alla vendita e alla detenzione di animali) e un'ultima copia all'Ufficio AUSL del suo Comune (che si occupa dei controllo sanitario) , vedrà che il signore non sarà più così borioso alla lettura della sua lettera di richiesta. Inoltre non abbiate paura, di affrontare queste persone che, facendo leva sulla vostra compassione, fà soffrire così tanto cuccioli e persone senza nessun ritegno. 
Solo conoscendo i propri diritti e doveri si possono debellare i soprusi. So di essere un pò decisa per voi, ma è ora che la gente sappia che ci sono anche i mezzi per combattere questi soprusi. Saluti 
 
 
 Sabrina Bedolini (Bergamo) 1 dicembre 2009 
Grazie Isa per i preziosi consigli, sicuramente vedremo di far valere i nostri diritti. Riguardo al pedigree credo non si possa fare niente, visto che il negoziante ci ha detto che non lo aveva, abbiamo però le ricevute del pagamento, e una copia del modulo per il passaggio di proprietà all'anagrafe canina firmato dal negoziante (che però all'ASL mi hanno detto sia inutile perchè al momento il proprietario risulta essere l'importatore). Venerdì andrò dal veterinario per la dichiarazione, speriamo di riuscire ad ottenere qualcosa, giusto per dare una lezione al lestofante. Vi terrò aggiornati! 
 
 
 Sabrina Bedolini (Bergamo) 28 dicembre 2009 
Piccolo aggiornamento: ho risentito il negoziante... ha il potere di farmi incavolare... visto che non eravamo ancora riusciti ad iscrivere Holly all'anagrafe canina regionale l'ho chiamato e lui... è caduto dalle nuvole... dice che non sa niente... che lui le pratiche le ha avviate e che la colpa è dell'ASL, e bla bla bla, che io lo aggredisco verbalmente per cose mai successe, praticamente è un santo! 
Gli ho detto che gli avrei mandato una lettera con la richiesta dei danni, lui non ha fatto una piega, dice che il cane sta bene, cosa voglio? Voglio essere la proprietaria regolare del cane! Lui dice che non c'è problema.... morale.. non l'ho più sentito, l'ho fatto chiamare dalla mia ASL, non ha risposto al telefono. 
A questo punto l'ASL, visto il comportamento del negoziante, ha accettato l'autocertificazione ed ha avviato la pratica... MENO MALE. 
 
 
LOMBARDIA: (negozio) cuccioli con gravi patologie letali  
 
 Marco Rimoldi (Varese) 28 aprile 2009 
Salve sig.ra Licia, le scrivo per raccontarle un fatto appena successo ad una mia collega. 
Sabato 18 aprile ha comperato un cucciolo di pincher nel negozio (omissis) di (omissis - Lombardia) pagandolo 480 euro. Il cucciolo l'ha preso per sua madre che è sempre sola. I primi due giorni il cane è stato benissimo allegro e giocherellone, ma il terzo giorno ha incominciato a vomitare a non mangiare e a respirare affannosamente. 
Interpellato subito il commerciante, gli ha cosigliato di portarlo da un veterinario consigliato da lui. Per farla breve dopo due giorni di atroci sofferenze il piccolo è morto, il veterinario ha detto alla mia collega che il cucciolo aveva massimo due mesi e non poteva aver fatto tutte le vaccinazioni; mentre il commerciante gli aveva detto che aveva quattro mesi e che era apposto con tutte le vaccinazioni e che se voleva il petigriee il prezzo sarebbe lievitato di parecchio. 
Dopo la morte, il commerciante gli ha proposto un altro cucciolo come risarcimento, giustificandosi che sono cose che possono capitare anche se raramente visto che lui importa cuccioli da anni dall'est e non gli è quasi mai successo. 
La mia collega non si è fatta intimorire e ha preteso i suoi soldi altrimenti l'avrebbe denunciato, il commerciante gli ha risposto che l'avrebbe rimborsata solo perchè non erano ancora passati i quindici giorni di garanzia. 
Risultato un cucciolo è morto, la mia collega ha riavuto i soldi ma è tre giorni che continua a piangere disperata, sua madre si continua incolpare della morte del cucciolo solo per il fatto che ha accettato di comperarlo. Il commerciante avra perso si e no 50/60 euro la cifra che pagano i cuccioli che arrivano dall'est 
La ringrazio per avermi dato la possibilita di sfogarmi. 
 
 
LOMBARDIA: (allevamento) cuccioli con gravi patologie e fuori standard 
 
Marina Lombardi (La Spezia) 16 novembre 2008 
Ciao Licia, provo a scrivere... la storia di Minù, la mia adorata. 
=== Nell’aprile del 2000 in casa mia oltre all’aria frizzantina della primavera, stava aleggiando prepotentemente la voglia di allargare la famiglia… accogliendo un cucciolo, e decidemmo che doveva essere un westie femmina, dopo un po’ di informazioni sulla razza tramite internet (ma non sono mai suff.) e molte telefonate a svariati allevatori, trovammo l'allevamento si chiama (omissis) si trova a (omissis - Lombardia) che aveva a disposizione 3 femmine di westie. 
=== Io (Marina) e mio marito (Marco) con i nostri bambini (Mirco e Martina) la mattina stessa, il 30 aprile 2000, partimmo da casa per andare a prendere la nostra cucciola, felici come non mai, ci sembrava di non arrivare mai alla meta!! Insomma dopo svariati km. eccoci davanti a queste tre batuffoline di cotone bianco, purtroppo non sapevamo assolutamente con quale criterio scegliere un cucciolo e… prendemmo la più piccola... non so perché, sempre che ci sia un perché vieni attirata da “quel” cucciolo e non dall’altro, pagammo la somma pattuita, anzi qualche lira in più perché secondo lui avevamo scelto la più bella, e ci avviammo verso casa. 
=== Minù, quindi, con il pedigree, è stata pagata in £ 1.560.000... nel 2000!!! 
=== Subito, durante il tragitto verso casa, dopo c.a 50 km. la piccola, che avevamo deciso di chiamare Minù perché appunto Minuscola rispetto altre due sorelline, inizia a fare i suoi bisogni nella scatola dove era stata adagiata (nessun trasportino ma una scatola di cartone con giornale) molto frequentemente e piuttosto molliccia. 
=== Per farla breve il 2 maggio, Minù era già sotto la sua prima flebo, perché molto disidratata, alchè chiamo l’allevatore, al quale pongo vari quesiti, che mi dice: "Signora me la riporti! Ma, io gliel’ho data sana!!!" "Me la riporti? È forse un pacco regalo?"... mi altero un po’ e decido che non voglio più sentir parlare di lui. 
=== Vi descrivo anche, le caratteristiche fisiche di Minù: pelo riccio tipo maltese, orecchie giù, molto piccola c.a 850 gr. di peso, coda rivolta all’ingiù. La coda diventava eretta solo in caso di stato di tensione, il pelo è sempre stato mollo, riccio e sottile; le orecchie sono riuscita a farle stare erette dopo 45 gg. di coni (tipo doberman), la destra appena aveva un po’ di pelo di troppo si piegava. 
=== Comunque cresceva bene e ci dava tanta felicità, finché un giorno (dopo pochi mesi che era con noi) mentre passeggiavamo, facendo pipì vedo del sangue, aveva c.a 7 mesi e pensai al primo calore, per cui non mi allarmai più di tanto, la cosa però si fermò lì e al controllo non presentava i segni del calore. 
=== Dopo c.a una settimana, nuovamente sangue più vivo con inappetenza e vomito, controllo da 2 veterinari diversi e dopo eco e rx, viene diagnosticato un calcolo di 1 cm. in vescica!! Il veterinario rimase molto sorpreso, Minù aveva appena 8 mesi! 
=== Decidemmo di curarla per un po’ per vedere l’andamento di questo calcolo e per il vomito le fu dato del "plasil", poche gocce. Dopo pochi minuti, Minù era peggio di un tossicomane: sbandava, fissava un punto e lo “puntava” e poi si fermava a fissare il vuoto, dopo poco diventava aggressiva... il "plasil" per lei non andava bene. 
=== Si rimise abbastanza, ma dopo 4 mesi iniziò a vomitare ed ebbe febbre molto alta, furono fatte analisi varie e quelle del fegato risultarono sballatissime come se ci fosse un avvelenamento in atto, flebo per 20 gg. ("epargrisiovit" e altro) e tornò in "salute”. 
=== Successivamente, Minù aveva 16 mesi, dopo altri episodi di sanguinamento, decidemmo per l’operazione alla vescica e la sterilizzazione. Le venne tolto un "sasso" di c.a 1 cm., dico sasso perché anche il veterinario non aveva mai visto un calcolo di quel colore verdastro, liscio e tondo come la ghiaia del fiume, in più mi disse che secondo lui non avrebbe vissuto oltre i 7 anni!! 
=== Il risveglio dall’anestesia fu traumatico, saltava come se avesse le convulsioni e il veterinario non so cosa fece, forse la sedò nuovamente e la portai a casa. Si svegliò con la febbre a 42°, comunque dopo c.a 20 gg. tornò in forma. 
=== Per c.a 1 annetto, stette bene, poi un giorno mentre procedevo alla sua toilette, notai fra ano e inizio coda una pallina, il veterinaro mi disse: "E' una ciste, la teniamo sotto controllo". 
=== Nel giro di 5 mesi diventa grande come una noce, operazione e risveglio sempre tragico, analisi della ciste: fortunatamente avevamo agito in tempo, si sarebbe potuta trasformare in tumore. 
=== Dai 3 anni in poi ebbe c.a ogni 7/8 mesi episodi di cistite e di problemi al fegato per cui: flebo, mangime speciale, controllo del sangue e dell’acidità dell’urine periodico, eco. Gli esami, ogni volta, danno esiti di stabilità ma con arenella alla vescica e fanghi biliari al fegato! 
=== Passano altri anni, arriviamo vicino a febbraio 2007, data del suo 7° compleanno, ho il terrore... per la previsione funesta del precedente veterinario! 
=== A gennaio, infatti, fatalmente e puntuale arriva un'altra crisi: febbre alta e analisi del fegato fuori norma, inizia anche ad avere dei comportamenti strani, se è buio non esce volentieri, oppure si blocca in mezzo alla strada non vuol più andare né avanti né indietro, la devo prendere in braccio, se la prende con i piedi della persone e cerca di morderli, da lontano mi sembra non ci riconosca più, ci scambia con altre persone. 
=== A giugno, siamo nuovamente da capo, oltretutto è anche molto caldo e si riprende a fatica dopo 1 mese. 
=== Il 3 ottobre 2007, nuovo episodio, 10 gg. di terapia... ma peggiora, non riesce a camminare regolarmente ma a scatti e poi cade, è quasi assente ai richiami e non vede dove và, non mangia più volontariamente. ma le passo sul musetto un po’ di omogeneizzato si lecca e ne mangia un po’, ci vuole l’ossigeno. 
=== Domenica mattina, 14 ottobre, un po’ si riprende, ma alle 22 non si alza più e inizia a vomitare, ha le zampa anteriori rigide non riesce a far pipì e fissa il vuoto, dalle 24 in poi è un susseguirsi di vomito e irrigidimento del corpo, non vede più, sente ancora un po’ la mia voce (voglio credere) perchè stranamente muove le orecchie. 
=== Alle 7 del mattino successivo è completamente rigida, ma ha come delle convulsioni e si lamenta, telefono alla veterinaria, fissiamo per l’eutanasia, non riesco più a vederla così soffre troppo... soffriamo troppo! Arriviamo dalla veterinaria, l’adagiamo sul lettino e spira fra le nostre braccia… 
=== Minù è morta per ENCEFALITE EPATICA... avete presente le povere mucche con il “morbo della mucca pazza”??? Lei, ha fatto quella fine, mia dolce Minù non è proprio giusto!!! Per tornare all’allevatore… gli ho scritto 2 mail facendogli sapere dei problemi di Minù e poi della sua morte, ma mai nessuna risposta, forse aveva paura che gli chiedessi dei soldi per le spese sostenute? E credetemi sono state veramente tante, non gli ho mai telefonato perchè non... volevo sentire la sua voce! Ed io, tormentandomi, continuo ancora a chiedermi: era destino che lei vivesse e morisse così tragicamente... oppure, è stato fatto qualche casino a livello di incroci e linee di sangue? 
(la foto della piccola e sfortunata Minù, è... sul "PONTE ARCOBALENO" assieme a Max, un coniglietto... che le stava vicino quando lei stava male, quasi a "proteggerla" con la sua presenza! - ndr) 
 
 
SPERIAMO CHE, QUESTA TREMENDA TESTIMONIANZA, POSSA ESSERE UTILE AD EVENTUALI "FRETTOLOSI" ASPIRANTI ACQUIRENTI DI CUCCIOLI 
Aprile gli occhi ed agite con la "diligenza del buon padre di famiglia"... 
=== Cercate info in internet. 
=== Informatevi bene. 
=== Cercate, possibilmente, contatti con altri clienti dell'allevamento su cui è "caduta" la vostra scelta. 
=== Se non conoscete nessuno che vi possa seriamente consigliare... contattate i vari "Club di Razza" e chiedete gli indirizzi "seri" che hanno a loro disposizione. 
=== Ed infine, se non ci sono i mezzi economici... se il budget preventivato non basta... vi cito una frase che un'amica del sito ci ha scritto: "Se si amano i cani... non è fondamentale che siano esclusivamente di razza... anche un meticcio di un canile sa dare e ricevere... tanto, ma tanto... amore!!!" 
Licia Lapik
 
 
PIEMONTE: (negozio) cuccioli con gravi patologie  
 
 Valentina Rodelli (Torino) 7 febbraio 2009 
Cara Licia, con il cuore stretto, ti racconto la mia storia per contribuire, con la mia testimonianza, alla sezione "BRUTTA ESPERIENZA? RACCONTALA!" 
=== Il 2 gennaio sono andata a ritirare il mio tanto atteso cucciolo di westie, Rusty!!! Purtroppo mi sono fatta influenzare da mio marito e l'ho acquistato in un negozio (cos'ho fatto?!?), mio marito mi diceva che era fidato, che eserceva da molti anni, etc., niente, mi sono fatta convincere dal prezzo (l'ho pagato 600 €) ma ho fatto un grande errore!!! Il negozio si chiama (omissis), il titolare è (omissis) e l'indirizzo è (omissis - Piemonte). 
=== Adesso spiego: il giorno stesso è stato bene, l'ho portato dal veterinario del negozio (così hanno voluto per validare la garanzia) ma io qualche giorno prima avevo già fissato un appuntamento dal nostro veterinario di fiducia per effettuare un controllo generale su Rusty. Il mio veterinario gli ha fatto il secondo vaccino e mi ha detto che il cane stava bene, anche se effettivamente Rusty è stato importato dall'Ungheria e sul suo libretto delle vaccinazioni c'erano 2 date diverse di nascita: 25 novembre e 29 agosto! Ma il veterinario mi ha detto che sicuramente Rusty non arrivava neanche ai 2 mesi!!! 
=== Ma si possono vendere dei cuccioli sotto i 2 mesi? Non credo proprio... che vergogna!!! 
=== Comunque Rusty, già dal giorno successivo, ha iniziato a non stare bene: vomito, diarrea, inappetenza ed era mogio mogio... ho chiamato il nostro veterinario il quale mi ha detto che poteva essere solo un pò lo sballottamento dal negozio alla nuova casa. 
=== La domenica ha peggiorato e lunedì 5 ho trovato anche diarrea sanguinolenta! Subito l'ho portato dal nostro veterinario, il quale inizialmente ha pensato che fosse una forma influenzale, ma non appena gli ho detto che c'era del sangue nelle feci, ha voluto fare il test della PARVOVIROSI al quale, ahimè, Rusty è risultato positivo. 
=== Ho pianto tanto perchè è una malattia mortale e colpisce l'80% dei cuccioli sotto i 6 mesi!!! Il nostro veterinario ha detto che con il secondo vaccino che gli ha somministrato lui stesso venerdì 2 che l'ho ritirato (il vet. del negozio voleva farglielo verso il 10 gen.) Rusty era meno esposto al rischio, ma non per questo immune. 
=== Nel pomeriggio allora ho chiamato immediatamente il negozio il quale con aria seccata, insinuando che stavo dicendo bazzecole mi ha detto di portarlo dal loro veterinario che lo avrebbero ricoverato. 
=== Io così ho fatto e a malincuore l'ho lasciato lì togliendogli la sua pettorina e portandomi a casa il trasportino.... il giorno successivo mi hanno chiamata dall'ambulatorio dicendomi che Rusty stava un pò meglio, ha fatto anche le feste!!! 
=== Ma con questo non mi illudo, ma sono tanto arrabbiata se penso che c'è gente senza cuore che acquista cuccioli sotto i 2 mesi spacciandoli per più grandi e li importano dall'Est!!! Ci sono cascata e a volte mi sento in colpa perchè ho paura di aver appoggiato questi negozi disonesti acquistando Rusty!!!! 
=== Dopo 5 giorni sono andata a ritirarmi il mio piccolo e devo dire che stava meglio!!! Anche se per una settimana ha dovuto mangiare carne in scatola specifica per salvaguardare l'intestino..... 
=== Adesso Rusty sta benone!!! E' ingrassato!!! Mangia tanto e vuole giocare sempre!!! Il mio piccolo è salvoooooooooooo!!! 
=== Non so se grazie al veterinario del negozio o del nostro, ma so solo che non comprerò mai più un cucciolo in un negozio! 
=== Mai più! Nei negozi i cuccioli non vengono allevati come li allevi tu, Licia... tu li curi con tanto amore, perchè è di questo che hanno bisogno dato che ce ne danno taaaaantissimo!!! 
=== Grazie per aver realizzato uno spazio per chi è stato sfortunato con questi amori di westie e poi ti confesso che il tuo sito mi piace davvero tanto!!! Un bacione!!! 
 
 
 
 
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