Un pensiero speciale a Eluana Englaro...
 
 
 
Una splendida poesia... per una intensa partecipazione e comprensione 
al dolore, ai pensieri ed ai desideri... dei Suoi genitori!!! 
 
 
E... che dire della bellissima lettera che Lei scrisse, 
pochi giorni prima di quell'incidente maledetto? 
Quante riflessioni possiamo trarne leggendola! 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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La ballata dell'angelo ferito 
di Guido Ceronetti 
 
 
Urlate urlate urlate urlate. 
Non voglio lacrime. Urlate. 
Idolo e vittima di opachi riti 
Nutrita a forza in corpo che giace 
Io Eluana grido per non darvi pace 
 
 
Diciassette di coma che m'impietra 
Gli anni di stupro mio che non ha fine. 
Una marea di sangue repentina 
Angelica mi venne e fu menzogna 
Resto attaccata alla loro vergogna 
 
 
Ero troppo felice? Mi ha ghermita 
Triste fato una notte e non finita. 
Gloria a te Medicina che mi hai rinata 
Da naso a stomaco una sonda ficcata 
Priva di morte e orfana di vita 
 
 
Ho bussato alla porta del Gran Prete 
Benedetto: Santità fammi morire! 
Il papa è immerso in teologica fumata 
Mi ha detto da una finestra un Cardinale 
Bevi il tuo calice finché sia secco 
Ti saluta Sua Santità con tanto affetto 
 
 
Ho bussato alla porta del Dalai Lama. 
Tu il Riverito dai gioghi tibetani 
Tu che il male conosci e l'oppressura 
Accendimi Nirvana e i tubi oscura 
Ma gli occhi abbassa muto il Dalai Lama 
 
 
Ho bussato alla porta del Tribunale 
E il Giudice mi ha detto sei prosciolta 
La legge oggi ti libera ma tu domani 
Andrai tra di altri giudici le mani. 
Iniquità che predichi io gemo senza gola 
Bandiera persa qui nel gelo sola 
 
 
Ho bussato alla porta del Signore 
Se tu ci sei e vedi non mi abbandonare 
Chiamami in cielo o dove mai ti pare 
Soffia questa candela d'innocente 
Ma il Signore non dice e non fa niente 
 
 
Ho bussato alla porta del padre mio 
Lui sì risponde! Figlia ti so capire 
Dolcissimo io vorrei darti morire 
Ma c'è una bieca Italia di congiura 
Che mi sentenzia che non è natura 
 
 
E il mio papà piangeva da fontana 
Me tra ganasce di sorte puttana. 
Cittadini, di tanta inferta offesa 
Venga alla vostra bocca il sale amaro. 
Pensate a me Eluana Englaro  
 
 
 
 
"La canzone di Marinella" 
Orchestra Sinfonica di Sanremo 
Direzione Roberto Molinelli 
Soprano Gabriella Costa
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Molti di noi spesso, in questi anni, si saranno chiesti: "Ma, dove trovano tutto sto coraggio i genitori?!?" 
Penso che, una risposta possa darcela la lettera scritta da Eluana per il Natale ed indirizzata ai suoi genitori! 
Lo stesso fatto, che una ragazza di 21 anni scriva la "letterina" a mamma e papà... 
in un mondo dove spesso e purtroppo i ragazzi di quella età, sono "vuoti" come una lattina di birra "scolata" 
ed i loro "valori" più importanti sono gli abiti griffati... ci fa capire che splendida aria si respirava in quella famiglia!!! 
La lettera in questione, da tempo, è negli atti giudiziari degli archivi del tribunale competente. 
 
 
Ciao grandi, vi volevo ringraziare per tutto quello che mi avete donato, insegnato e trasmesso in questi lunghi ventun'anni trascorsi insieme. 
Sì perché abbiamo avuto tante divergenze e tanti piccoli grossi problemi, ma li abbiamo superati grazie al bene che ci vogliamo. 
Sai tu papi, ogni tanto dici che non siamo una famiglia perfetta e hai ragione perché siamo super. 
Perfetto è un aggettivo che sminuisce la nostra unione. 
Voglio vedere quali altre famiglie dopo grosse "tempeste e bufere", come accade ogni tanto tra noi, subito dopo torna il cielo sereno e splende un sole così forte da scaldarci sino in fondo, come simbolo della pace ritrovata. 
Non vi scambierei per nulla al mondo perché Dio quando vi ha creato ha buttato lo stampino. 
Come al solito la più fortunata sono stata io, perché ho ricevuto da Dio voi. 
Il più bel regalo del mondo. 
Quindi vi sbagliate di grosso quando pensate di non essere dei buoni genitori. 
Penso che finalmente il tempo ve ne ha dato una dimostrazione! 
Ma cari genitori, "dopo tutto nessuno nasce imparato".  
Io ci tengo molto a voi, siete gli unici punti fermi della mia vita "spericolata"! 
Spero di non deludervi mai, perché vi posso assicurare che ne soffrirei io più di voi, poiché per voi oltre a provare un grande amore nutro anche una grande stima. 
Sì, voi due oltre ad essere dei perfetti genitori, siete anche due buone persone, mi avete insegnato la bontà e la generosità, ma soprattutto dei grandi valori, quali il rispetto verso se stessi e gli altri e il piacere di avere una famiglia salda, calda, affettuosa sulla quale si può sempre contare. 
Sì, perché noi tre assieme formiamo un nucleo molto forte basato sul rispetto e l'aiuto reciproco. 
Bravi! 
L'unica cosa che vi posso dire è che vi voglio un mondo di bene e che siete due persone veramente in gamba e... spero un giorno di diventare brava come voi. 
Con affetto, la vostra bambina! 
Eluana   
Natale 1991 
 
 
Ma... il destino crudele e beffardo, la "fermò" per sempre... 
"solo" pochi giorni dopo dall'esternazione di questa meravigliosa  speranza, 
era il 18 gennaio 1992... 
 
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