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Per poter affrontare adeguatamente l'educazione di base, è necessario che il cucciolo
venga educato al guinzaglio, un po' per la condotta e quindi per le passeggiate,
ma soprattutto per poterlo mettere in sicurezza in ogni circostanza.
Naturalmente per abituarlo al guinzaglio, dobbiamo prima essere sicuri che possa sopportare
la presenza di un collare che, bene o male è uno strumento che potrebbe risultare fastidioso se non accettato.
tratto da www.dallapartedelcane.it
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SOPPORTAZIONE AL COLLARE
Per poter affrontare adeguatamente l'educazione di base, è necessario che il cucciolo venga educato al guinzaglio, un po' per la condotta e quindi per le passeggiate, ma soprattutto per poterlo mettere in sicurezza in ogni circostanza. Naturalmente per abituarlo al guinzaglio, dobbiamo prima essere sicuri che possa sopportare la presenza di un collare che, bene o male è uno strumento che potrebbe risultare fastidioso se non accettato.
Va ricordato che una mamma, quando vuole rimproverare un cucciolo troppo invadente o poco rispettoso, lo prende per la collottola e, così facendo, tenta di farlo rientrare nei ranghi. Durante lo svezzamento all'interno della cucciolata, oltre alla mamma, anche i fratelli giocando si prendono per lo collottola, in questo caso nel tentativo di avere la supremazia sul rivale. Il collare quindi, indossato per la prima volta, potrebbe richiamare vecchi ricordi quando qualcuno, per varie ragioni, tentava di sottometterlo.
Per evitare che, a causa di qualche approccio poco attento, il cucciolo rifiuti il collare, creando non pochi fastidi al padrone che intende portarlo al guinzaglio, sarebbe opportuno adottare qualche piccolo sistema che, se proprio non dovesse servire, certo non guasterebbe.
Il sistema viene proposto per cuccioli non abituati al collare ma, lo stesso approccio potrebbe essere utilizzato per un soggetto adulto che non ha mai portato un collare. Nel caso di un trovatello, suggerirei di capire se il collare non sia fonte di disagio per esperienze traumatiche precedenti e quindi sconosciute.
Tempo necessario:
Preparazione precedente:
Azioni:
- attento a non formare un cappio che stringendo possa strozzare
- lascialo abbastanza largo che possa passare agevolmente dalla testa; deve poter essere tolto con rapidità in caso in caso di grave rifiuto da parte del cucciolo oppure perchè è rimasto impigliato in qualcosa
- i capi del nastro non devono penzolare per evitare che il cucciolo, cercando di prenderli, si trascini il nastro in bocca
- se fa resistenza non insistere, riproverai domani
- se si lascia guidare verso di te, complimentati in modo enfatico
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SOPPORTAZIONE AL GUINZAGLIO
Lo scopo è quello di abituare il cane alla presenza di un mezzo costrittivo al quale si ribellerà sicuramente. Se l'approccio e l'educazione non saranno traumatici, il cane avrà un rapporto con il guinzaglio tale da desiderarlo in quanto mezzo di piacere e di soddisfazione.
Dotazioni iniziali:
Atteggiamenti:
Tempi
Azioni:
1. Abitua il cane al collare, lasciandoglielo al collo; anche largo, fino a quando ritieni che non gli dia più fastidio.
2. Recati in un luogo sicuro, va bene anche il tuo giardino.
3. Sistema il collare in modo che non si sfili dalla testa del cane ma che non sia troppo stretto.
4. Accucciati al suo fianco e collega il guinzaglio.
5. Alzati lentamente, metti il guinzaglio in lieve tensione ed aspetta che il cane si muova.
6. Se il cane tende ad indietreggiare, per sfilarsi il collare, evita di contrastarlo, avvicinati e ripeti il punto 4.
7. Se il cane non si muove, fai un passo in avanti ed aspetta, se rimane comunque fermo, fatti aiutare da qualcuno che lo chiami e lo stimoli a muoversi. Ricomincia dal punto 1.
8. Se il cane si muove liberamente, seguilo con una tensione del guinzaglio tale che il cane ne percepisca la presenza. Durante il movimento previeni eventuali condizioni di pericolo rallentando o cambiando direzione con un'azione lenta e graduale in modo che il cane non si senta costretto, deve avere la sensazione di essere lui a guidare la coppia.
9. Di quando in quando fermati, resta fermo per qualche secondo senza strattonare con il guinzaglio, evita di guardare il cane.
10. Ripartendo, cerca di convincerlo a cambiare direzione costringendolo con una tensione leggera e costante del guinzaglio ma senza insistere.
11. Se avverti che il cane desidera raggiungere un posto od un oggetto in particolare, favoriscilo senza correre.
12. Queste operazioni vanno ripetute fino a quando il cane non ha raggiunto una buona sopportazione del guinzaglio e del collare.
13. Quando avrai raggiunto risultati soddisfacenti, la condotta al guinzaglio va fatta tenendo il cane sulla sinistra del conduttore.
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foto di autore anonimo... gentilmente "offerta" dal web!
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CONDOTTA DEL CANE SENZA GUINZAGLIO
Molti degli amici che scrivono per avere pareri, mi chiedono come fare per educare il proprio cane a camminare al fianco senza guinzaglio. Vorrei ricordare che se è vero che un cane disciplinato, anche se tenuto al guinzaglio, è un cane libero, un cane senza guinzaglio non può essere in sicurezza e quindi non è libero di fare ciò che vuole.
Condizioni che permetterebbero di lasciare il cane libero limitando i rischi:
Anche con queste precauzioni, il cane non sarà sotto un controllo certo, i rischi sono sempre in agguato perciò, occhi aperti e, ad ogni piccolo dubbio rimettigli il guinzaglio. Sarei più felice sapendo che ai miei cani viene negata una parte della libertà piuttosto che saperli in pericolo senza controllo.
Condotta al fianco senza guinzaglio:
Conclusione: la conduzione senza il guinzaglio non serve a nulla.
Cerca di affinare l'uso e la sopportazione al guinzaglio e, oltre ad avere un cane disciplinato che ti seguirà come desideri, sarai sempre certo che non gli potrà mai accadere nulla.
di Nergio (Giorgio Nervi)
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