Il mio Diario di Bordo
 
 
Toelettatura e stripping del westie 
 
 
Appunti personali di "viaggio", note e riflessioni. 
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Schema della corretta strippatura del westie 
 
 
 
 
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Esempi di toelettatura "no" 
 
 
Ecco un esempio di una "BRUTTA TOELETTATURA"... 
Talmente brutta che, spero, il westino protagonista della foto, 
sia "reduce" da un "qualche problema" a livello epidermico... 
del tipo "dermatite" o altro e per cui, siano stati "obbligati" a tosarlo così! 
Altrimenti, mi rifiuto di pensare che... un "toelettatore" 
abbia ridotto volutamente un westie in questo modo... 
"tosandolo modello pecora" e stravolgendo completamente 
"l'aspetto" della razza... senza parlare dello standard! 
Porello... neanche la bandana in tinta col collare, rimedia! 
Ma, anche se fosse che... i proprietari, avessero "chiesto" 
loro una "energica" tosata... questo NON è il modo di "lavorarare... 
guardate anche la coda: è... da paura!!!
 
 
foto di autore anonimo... gentilmente "offerta" dal web!
 
Ohi... ma neppure questo "scherza"... 
chissà che cosa ha fatto di male per essere stato conciato così? 
E' anche sovrappeso... poverino! 
Ma la bandana... che è? 
Il fazzoletto da naso... del nonno!!! 
 
 
 
foto di autore anonimo... gentilmente "offerta" dal web!
 
 
 
 
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Ma, anche a questo povero westino gli... 
URGE UNA DECOROSA TOELETTATURA!!!!!!! 
 
Ragazzi... che eccessi ai limiti!
 
Risposte a mail ricevute 
 
 
 
La "strippatura" o "stripping", è una forma di toelettatura per determinate razze di cani a pelo duro... fra cui i westies. In poche parole, il pelo non va "tosato" ma va "strappato" (a mano o con un pettine apposito)... solo quello maturo, ovvero vecchio, per favorire la ricrescita di quello nuovo!  
Le "rifiniture" (zampette e genitali) poi, si fanno con le forbici. Con questa tecnica il pelo esterno del westie, rimane più duro (si dice a "cinghialetto") mentre il sottopelo più soffice... viceversa, tosato, perde di consistenza e diventa tutto molto morbido e setoso... andando "fuori" standard! 
 
 
 
Sulla strippatura ci sono diverse "linee di pensiero":  
- alcuni dicono che il pelo "tosato" e non "strippato", col tempo "perde" di consistenza (quella che viene chiamata pelo a "cinghialetto")... e, diventa "troppo" morbido!  
- altri, invece, dicono che se il cane non partecipa a Expo (con gare di bellezza)... non serve stripparlo, perchè sarebbe una inutile "sofferenza"! Nota importante, su questa affermazione... in alcuni giudici di gara, sta "prendendo piede" la tendenza di "non" giudicare negativamente un cane solo perchè non strippato!  
Come ho già scritto altrove... il mio Luca (essendo inizialmente contraria alla strippatura, perchè mi avevano fatta spaventare sull'inutilità della "sofferenza") l'ho fatto strippare per la prima volta, quando aveva già 10 mesi! Proprio perchè il pelo era diventato "ingestibile" e, però non mi fidavo a farglielo "tosare"... sicuramente lui "soffrì" un po' (fatta per la prima volta a quell'età è un po' troppo tardi!!!) ed infatti, nei giorni successivi gli "sentii" alcune piccolissime crosticine sparse sulla cute! 
Ma, sicuramente non fu "traumatica"... perchè sia lui che le "ragazze"... quando andiamo dal toelettatore/strippatore (circa 1 volta al mese o ogni 2 mesi per il bagnetto e ogni 4 per lo stripping), riconoscono la strada e, tramite i guinzagli, "loro" mi... "tirano" dentro il negozio!  
Un'ultimo vantaggio da non dimenticare e "molto" importante... con la strippatura viene "eliminato" il pelo "morto" già destinato a "cadere" spontaneamente, quindi, "eliminato" in "una" volta sola... e, quando arriva il periodo della "muta" (circa in primavera ed in autunno)... il pavimento di casa ci "guadagna" e.. ringrazia "sentitamente"!  
Ma, comunque, non finirò mai di ribadire dell'importanza della "bravura" del toelettatore: non tutti sono "esperti" e non tutti sono "professionisti"... informatevi, informatevi e... ancora, informatevi bene su chi "affidate" la vostra bestiola!!!  
 
 
 
Allora segui con fiducia il consiglio della tua strippatrice (specialmente se ha fama di essere brava, altrimenti prova a sentire il parere di uno "bravo" veramente: è fondamentale, mi raccomando!), probabilmente il tuo westie ha il pelo più "morbido" di quello che prevede lo standard... cioè, un po' più "duro"... logicamente, parlo del pelo più esterno (quello, per intenderci, più lungo), mentre per il sottopelo è giusto che sia morbido e abbondante.  
 
 
 
Per il problema odore... ricordiamoci che i westie "nascono" come cani da caccia e per cui... il "loro" odore non doveva essere "profumato", altrimenti le "prede" scappavano!  
Comunque se è solo "odore" tranquillizzati, con qualche accorgimento (più sotto ti descrivo i miei) il problema si attenua. Mentre se fosse proprio una "puzza" eccessiva... potrebbe essere un problema sanitario (pelle, denti, digestione, ecc.), per cui ti consiglierei una controllatina dal veterinario!  
Io, con i miei, faccio così: 
  • Strippatura: ogni 4 mesi. 
  • Bagno: ogni mese (con il giardino è inevitabile, invece se il cane vive esclusivamente in casa... anche meno di frequente). Spazzolatura: quando occorre o quando ho tempo. 
  • Salviette per cani: all'occorrenza (specialmente se si è in giro) quelle umide e leggermente profumate. 
  • Deodoranti per cani: rarissimamente e proprio se necessita... tipo, se si rotolano nelle "schifezze" (per esempio la mia Lilly, quando è "troppo" pulita... è sicuro che se trova una schifezza è sua!).  
  • Un ultimo suggerimento: come "ritocco" tra un bagno e l'altro... in una bacinella diluisci in acqua tiepida un po' di aceto di mele, poi con uno panno imbevuto e strizzato bene friziona il pelo, strofina con un panno asciutto e spazzola come al solito... veramente ottimo... ma, senza abusarne, vengono benissimo!  
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    Proprio l'altro giorno ho portato Lilly e Luca dal toelettatore per lo stripping e, gli ho chiesto a quanti mesi è possibile fare lo stripping... risposta: verso i 3/4 mesi è già possibile fare una prima strippatura molto leggera... tanto per far prendere al cucciolo "dimestichezza" all'ambiente ed abituarlo ad essere "manipolato"... poi, la prima "vera" strippatura... verso i 6 mesi. Detto e fatto, visto che la piccola Lalla ha "già" quattro mesi... "sotto" pure lei... bravissima e bellissima... una "diva"!!!  
    Generalmente, ai miei "pelosi" la faccio fare ogni quattro mesi (tre volte all'anno) e loro sono veramente bravi... quando arriviamo davanti al negozio, riconoscono l'ingresso ed entrano tranquillissimi "tirandomi" dentro con il guinzaglio! Inizialmente, quando Lilly e Luca erano cuccioli, ero un po' contraria a questa "operazione" che consideravo erroneamente "troppo dolorosa" e più idonea a cani che fanno esposizioni... col tempo, mi sono dovuta ricredere: la "pelliccia" (specialmente quella di Luca) era diventata ingestibile, per cui, mi informai bene da chi andare, perchè la scelta del toelettatore è fondamentale... deve essere veramente "uno bravo" e vi portai i miei cuccioloni... risultato: tutta un'altra vita!  
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    Esperienze dal web: 
    "Come si toeletta un terrier" 
    a cura di Marina Guidetti 
    tratto da 
     
     
    Secondo il tipo di pelo il Terrier viene toelettato in modi diversi, ma la terminologia inglese che contraddistingue le diverse azioni di preparazione sono comuni a tutte le razze. Tale terminologia è, non c’è bisogno di dirlo, inglese.  
    Non c’è alcun dubbio, infatti, circa la genesi della quasi totalità delle razze Terrier e per un addetto ai lavori di toelettatura la terminologia è intraducibile ma immediatamente recepibile. 
    Poiché quasi tutti i Terrier sono forniti di un bel mantello abbondante, la toelettatura ha lo scopo di esaltarne le forme eleganti e stilizzate che li contraddistinguono eliminando il pelo in eccesso e mantenendolo sempre con la corretta tessitura. 
    Nel giudizio di un Terrier è determinante la qualità del pelo e la sua condizione. 
    Un bel cane mal toelettato o con una cattiva tessitura del mantello verrà sicuramente penalizzato dal giudice specialista. 
     
     
    LA TOELETTATURA SI COMPONE DI TRE DISTINTE OPERAZIONI CHE POSSONO, 
    SECONDO LE RAZZE, ESSERE ABBINATE: 
     
    1) GROOMING 
    E’ un sistema di manutenzione che vale per tutti i Terrier ed è la combinazione di spazzolare e pettinare sistematicamente il cane fin dalla più tenera età per impedire la formazione di nodi e favorire la crescita di un buon pelo mantenendolo pulito ed eliminando il pelo morto.  
     
    2) STRIPPING 
    Letteralmente “strappare” ed è in verità anche il suo significato più autentico. Si pratica su tutti i Terrier a pelo ruvido e consiste nell’eliminazione a strappo del pelo morto o troppo lungo, permettendo così il suo rafforzamento o la sua ricrescita. Ricordatevi che il Terrier a pelo ruvido deve avere il pelo veramente più duro che si può. 
     
    3) TRIMMING 
    Serve a mantenere sempre il cane toelettato, in buone condizioni di mantello, ad omogeneizzare tutte le parti del corpo già trattate ed a rifinire esteticamente e con precisione il proprio cane. Si può intendere il Trimming come operazione di rifinitura. In molti Terrier si abbina ad una o più delle operazioni descritte anche la rasatura di parti del cane, come la gola, la testa, le orecchie e la zona anale. In altri Terrier si usa la forbice, ma generalmente su quelli a pelo morbido o liscio, mentre sugli altri solamente per le rifiniture di barba, piedi ed orecchie. 
     
     
    E’ FACILE TOELETTARE UN TERRIER ? 
    Non lo è, ma mentre è relativamente facile il grooming e lo stripping (per questo ricordate che non potete improvvisare a spese del pelo del vostro Terrier e comunque qualche esperto in materia vi deve insegnare come e dove incominciare) il trimming è un’arte: l’arte di far apparire il Terrier bellissimo anche se non lo è. Con un buon e sapiente trimming si possono coprire molti difetti, ma al contrario con un trimming approssimativo e inpreciso gli stessi difetti possono venir esaltati ed il cane sembrare peggio di quello che è in realtà. Ricordate che per avere un Terrier sempre in ordine dovrete toelettarlo (grooming e trimming) spesso: almeno ogni 10-15 giorni. 
     
     
    GLI STRUMENTI DEL MESTIERE 
    Sono importantissimi e non risparmiate acquistando un’attrezzatura economica che non vi sarà di aiuto. 
    Acquistate le cose della migliore qualità, vi dureranno anni e sarete soddisfatti del risultato. Non sono tutti di facile reperimento, ma informandovi presso qualche esperto toelettatore o allevatore disponibile ad aiutarvi li troverete. 
     
    1) SPAZZOLA TIPO DA CAPELLI CON AGHI  
    METALLICI ( per tutti i tipi di pelo) 
     
    2) SPAZZOLA TIPO CARDATORE CON AGHI 
    METALLICI FINI ED INCURVATI 
    (per tutti i tipi di pelo) 
     
    3) PETTINE DI METALLO A DENTI NON FITTI  
    ( per tutti i tipi di pelo) 
    .
     
    .........1
    2..............
    3
     
    4) FORBICE DA PARRUCCHIERE DI PRIMA 
    QUALITA’ ( per tutti i tipi di pelo) 
     
    5) FORBICE DENTATA CON AMBEDUE LE 
    LAME DENTATE (per tutti i tipi di pelo) 
     
    6) FORBICE DENTATA CON UNA LAMA DENTATA ED UNA LISCIA (per tutti i tipi di pelo) 
     
    7) MACCHINETTA TOSATRICE A MANO O 
    ELETTRICA (per tutti i tipi di pelo) 
    .
     
     
    .........4
    5
    TAGLIA 
    UNGHIE
     
    8) COLTELLINO DA STRIPPING A DENTI  
    MEDI (per pelo ruvido e broken) 
     
     
    9) COLTELLINO DA STRIPPING A DENTI 
    STRETTI (per pelo ruvido e broken) 
     
     
     
    N.B.  I coltellini da stripping NON devono tagliare 
    il pelo, ma strapparlo e pertanto NON deve avere 
    incorporata una lametta. I migliori sono di acciaio 
    fatti a mano.
     
    .........................8
    ......9
     
    TAVOLO DA TOELETTATURA 
     
    Altro importante accessorio per la toelettatura del Terrier è il tavolo. 
     
    Deve essere di altezza tale da essere comodo per chi toeletta: il cane deve stare in piedi e pertanto il piano deve essere rivestito da un foglio di gomma antiscivolo. 
     
    Al tavolino, di lunghezza 80 cm e di larghezza 50 cm, è abbinata un’asta metallica regolabile da cui pende un guinzaglio corto.  
     
    L’asta serve a mantenere il cane fermo durante la toelettatura. 
    .
     
     
     
    IL GROOMING 
    La manutenzione del Terrier, in particolare di quelli a pelo ruvido, morbido e setoso, deve essere regolare e continua: spazzolare in profondità, evitare la formazione di nodi, eliminare il pelo morto e quindi pettinare in modo tale che il pettine scorra liscio, aiuta il pelo a crescere forte ed a non spezzarsi. Usate prima la spazzola n°1, poi il pettine. 
    Nei Terrier a pelo ruvido usate successivamente la spazzola n°2 prima nel verso del pelo, poi contropelo. Questa spazzola va usata con precauzione sulla barba e sopracciglia perché può rompere il pelo, ma con energia sul corpo, sulle zampe e sotto le ascelle. 
     
     
    LO STRIPPING 
    E’ un capitolo dedicato interamente ai Terrier a pelo ruvido e serve a mantenere la naturale consistenza del pelo che, come abbiamo già detto, è doppio: composto di sottopelo morbido e di pelo di copertura duro.  
    Il pelo “da stripping” è grosso e consistente, ruvido al tatto. Per mantenerlo tale è quindi necessario usare la tecnica dello stripping. Lo si pratica con un pelo di 5-6 cm di lunghezza e si può effettuare sia con i coltellini da stripping ( 8 e 9 ), sia con le dita. Abbiamo già detto che il coltellino NON deve essere tagliente, né contenere lamette. 
    Dopo aver spazzolato il cane a lungo si passa il coltellino n° 8 di piatto, come se fosse un pettine stando attenti a non ferire la cute per eliminare il sottopelo in eccesso. Questa operazione va eseguita ogni settimana, secondo la capacità di crescita che varia da cane a cane. 
    Eliminato il grosso del sottopelo si passa allo stripping vero e proprio: si parte prendendo piccole ciocche di pelo verso la cima e strappandole con colpi brevi e decisi. 
    L’altra mano deve tener tesa la pelle del cane nella zona in cui si “strippa” sia per procedere speditamente che per procurare meno fastidio possibile al cane. 
    Si parte generalmente dalla testa per finire alla coda, lavorando i lati del collo, i fianchi, le cosce etc. 
    E’ buona regola terminare una parte del corpo per passare ad un’altra. 
    La stessa tecnica si può usare con le dita, strappando piccoli ciuffi di pelo ed aiutandosi nell’operazione con un guanto di lattice (tipo chirurgo). 
    Il coltellino n° 9, più fine, è usato nei Terrier a pelo ruvido che devono essere strippati anche sulla testa e sulle orecchie (Fox, Airedale, Welsh, Lakeland, Jagd, Parson, Jack Russell etc). 
    Questo coltellino viene utilizzato anche per le rifiniture di tutti i Terrier a pelo ruvido. 
    Il Terrier, appena strippato, è in sottopelo che è corto e morbido. Dopo poche settimane il pelo “vero” duro e setoloso ricrescerà e nel giro di due mesi il vostro Terrier sarà al top della condizione. 
    Lo stripping va sempre praticato NEL VERSO DEL PELO e mai contropelo. 
    I cuccioli di età inferiore ai 4-5 mesi non vanno strippati. 
     
     
    CHE COS’E’ IL ROLLING COAT 
    O pelo ruotato, è un sistema di stripping di mantenimento. Si usa sempre nel cane da esposizione per mantenere il pelo sempre della giusta lunghezza e consistenza per periodi lunghi, anche di tre anni. 
    Si comincia quando il pelo è stato strippato totalmente da tre mesi circa, quando cioè il nuovo pelo è lungo dai 3,5 ai 4,5 cm. 
    Si toglie, sempre a stripping, un terzo del pelo su tutta la superficie del corpo ogni venti giorni in modo da avere il Terrier sempre in ordine e con il pelo della giusta lunghezza, fitto e compatto. 
     
     
    CHE COS’E’ IL TRIMMING 
    E’ la terza fase della toelettatura e si fa su tutti i tipi di Terrier. Consiste nel rifinire ed omogeneizzare tutte le parti del corpo già lavorate e di raccordarle fra loro. Con il Trimming si rendono invisibili le linee di demarcazione fra: parte rasata, parte strippata lunga e corta e parte tagliata a forbice. 
    Degradare il pelo fra una zona e l’altra, senza che ciò si noti, e rendere omogeneo e compatto tutto il cane è una indubbia arte che non tutti sanno praticare. 
    Nei Terrier a pelo ruvido e broken il Trimming viene eseguito con l’uso di: 
    - coltellino da stripping n°9 
    - forbici dentate 
    - forbice da parrucchiere 
    Alcuni toelettatori si servono anche del rasoio, ma per i non esperti è meglio rinunciare al suo uso. 
     
    Con un buon Trimming si minimizzano difetti di costruzione, si ripulisce il cane da peli disordinati e fuori simmetria e si modella il proprio Terrier come lo si desidera. 
    Togliere più pelo in certi punti o lasciarne in altri può cambiargli fisionomia sia in positivo che in negativo. 
    Il Trimming serve anche a ripulire il contorno delle orecchie, della coda, dei piedi e, nei Terrier a pelo segoso, anche a pareggiare frange del mantello quando sono troppo lunghe. 
    Nei Terrier a pelo morbido ed ondulato si usano solamente le forbici, sia quelle da parrucchiere che quelle dentate. 
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    LA TOELETTATURA DELLO YORKSHIRE TERRIER 
    La toelettatura di uno yorkie da esposizione è suddivisa in due parti: 
    1- la toelettatura che si effettua per il giorno della gara di bellezza del soggetto, 
    2- la toelettatura quotidiana che si esegue per poter mantenere il pelo lungo e al massimo delle condizioni. 
    La toelettatura di mantenimento, anche se può apparire la meno difficile da attuare, è la più importante e la più complicata, da eseguire in modo corretto e se eseguita in modo costante, facilita la toelettatura da esposizione e aiuta a renderla migliore. Mi spiego meglio.... se quotidianamente non vengono ripetute le cure del pelo o vengono effettuate in modo errato il pelo che verrà trattato per l'esposizione apparirà comunque spezzato, sciupato e opaco anche se si procederà nel modo corretto in quel momento. 
    Quindi quotidianamente il pelo dello yorkie dovrà essere raccolto in cartine di carta velina (che in gergo vengono chiamati bigodini) disposte per tutto il corpo e su tutta la testa . 
    Esistono degli schemi per impostare i bigodini che sono studiati in relazione alla anatomia del cane, in modo da non essere d'impiccio nei movimenti . 
    Dopo aver lavato il cane (o dopo l'esposizione) dovrete ungere tutto il pelo con prodotti specifici e quando sarà sufficientemente unto in tutte le sue parti si può iniziare a fare i bigodini . 
    Lo yorkie giovane dovrà essere "inbigodinato" tutti i giorni mentre nel cane adulto questa operazione sarà sufficiente farla a giorni alterni, tranne la testa che dovrà essere comunque eseguita tutti i giorni. 
     
    L'attrezzatura : 
    - spazzola N°1 (con aghi metallici senza salvapunta pechè spezza il pelo) 
    - pettine da parrucchiere con la coda in ferro 
     
    Per proteggere ulteriormente il pelo ed evitare che i bigodini si rompano o s'incastrino da qualche parte, finito tutto, viene messo al cane un vestitino di seta . 
     
    La cadenza del lavaggio per uno yorkie che ha i bigodini è di circa dieci-quindici giorni, in modo da eliminare sporco e l'olio in eccesso e far respirare bene i pori della pelle. 
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    schema per i bigodini
     
     
    QUANDO SI LAVA UN TERRIER  
    Solamente quando è sporco. I lavaggi troppo frequenti ammorbidiscono eccessivamente il pelo rendendolo privo di consistenza. Si deve usare esclusivamente shampoo e condizionatori per cani secondo il tipo di pelo. 
    Chi abbia perciò un Terrier a pelo ruvido deve acquistare shampoo adatto a quel tipo di pelo e così chi ha un Terrier a pelo morbido o setoso deve acquistare shampoo nutriente ed emolliente ed usare obbligatoriamente il condizionatore o balsamo. 
    I cuccioli non vengono lavati spesso per evitare infreddature almeno fino alla seconda vaccinazione, ma ci sono in commercio shampoo a secco o lozioni che sopperiscono bene al bagno vero e proprio. 
    Il Terrier a pelo ruvido deve essere strippato prima del bagno e mai viceversa. 
    Il Terrier da esposizione viene lavato più di frequente, in genere prima di ogni esposizione, ma è mia esperienza personale, nel Terrier a pelo ruvido, di non usare balsamo e di trimmarlo prima del bagno. 
    L’asciugatura ben eseguita e completa è necessaria, oltre che per la salute del cane, anche per evitare ondulazioni del pelo indesiderate. Il phon non deve emettere aria troppo calda che disturba il cane e può “bruciare” il pelo.  
     
     
    BUON LAVORO!!! 
    MA RICORDATE DI ANDARCI PIANO ED OSSERVATE IL VOSTRO TERRIER  
    CON OCCHIO CRITICO PRIMA DI COMINCIARE!!! 
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