Il mio Diario di Bordo
 
 
Omeopatia "cosa" ne penso in merito 
 
 
 
Appunti personali di "viaggio", note e riflessioni. 
x
 
Risposte a mail ricevute 
 
 
 
Penso (non sono vet. ma qualche esperienza diretta, anche per problemi gravissimi in famiglia li ho avuti)... l'omeopatia NON si scontra con l'allopatia... anche se... gli allopatici dicono che l'omeopatia è "fuffa"...  
E, oltretutto, nella totalità dei casi (credo) i farmaci/rimedi NON sono incompatibili... per cui, perchè non provare "l'abbinamento" delle terapie?!? Mi spiego... trovare un OTTIMO vet. omeopatico, chiedergli un parere e "affiancare" alla terapia attuale "anche" quella omeopatica... risultato... non dovrebbe fare male (credo) e, al massimo, se è proprio "acqua fresca" (come dicono gli scettici)... non dovrebbe fare nulla!!!  
Però... se, ipoteticamente, ci fosse anche solo un piccolissimo miglioramento o un giovamento alla tua "amica pelosa"... perchè "negarglielo"?!? Alleviare un dolore o un sintomo... sarebbe già un successo (credo)... io, al tuo posto, proverei! Però... sarebbe un'altra "possibilità" in più!!! Vero? ...oltre la dott.ssa brasiliana che tu dici e che, sarebbe, ancora un'altra possibilità!!!  
Prova... prova... prova tutto quello che ti dice il "cuore" e... principalmente, il "cervello"!  
Un consiglio... se tu dovessi decidere per "l'abbinamento"... mi raccomando... SOLO il vet. omeopatico dovrà esserne a conoscenza... NON dire nulla al vet. allopatico... perchè... oltre ad essere "ignoranti" (nel senso che "ignorano" la materia)... hanno spesso anche la "presunzione" di "minacciare" insuccessi e/o dannni irreversibili!  
L'importante che tu abbia fiducia nel vet. omeopata e lui sia veramente esperto in tal senso... non so in che zona abiti tu... la mia vet. è in Lombardia... ed io faccio circa 100 km. per andare da lei (anzi da loro, perchè sono 3 dottoresse... tutte bravissime!) e 100 km. per tornare! Però... la conosco da quasi 20 anni... e in tutti questi anni ha curato i miei gatti/cani con amore e professionalità... per cui, anche se mi sono trasferita di città (allontanandomi ancora di più da lei)... gira e rigira... lei è il mio riferimento!  
p.s.: Solo da poco tempo, ho trovato un ambulatorio veterinario polispecialistico nella mia città che... mi soddisfa, peccato che nessuno dei veterinari sia anche omeopata... pazienza... quando mi capita di avere bisogno di un "aiutino naturale"... con qualche telefonatina o "capatina" veloce, si risolve il problema! 
 
 
 
Bene, sono contenta che la tua vet. non abbia pregiudizi sull’argomento omeopatia… non capita spesso! 
Anche le mie vet. “accolgono” i loro “pazienti” come tanti “nipotini” e loro sono le… zie!!! Sempre tante feste e tante coccole… e, nei momenti cruciali anche tante crocchette buone!!!  
E, anche nei "miei" momenti personali di “crisi”… anche, qualche buon consiglio con prescrizione di “Fiori di Bach”… insomma, in questi anni di “frequentazione”… ho trovato sempre più un’amica dietro quella porta!  
Tornando in tema omeopatia, mi permetto di darti qualche info… e, mi scuso se eventualmente dovessi fare degli errori… non sono poi così tanto esperta! Comunque, ti potrebbe essere utile, per approfondire un po’ la materia.  
 
Ti copio quanto ho trovato in internet:  
La corrente di pensiero in omeopatia si divide in tre principali scuole:  
1) l’omeopatia unicista, che è quella che è rimasta fedele al pensiero di Hahnemann; tende a curare l’individuo nella sua totalità, si può assumere solo un tipo di rimedio la volta.  
2) L’omeopatia pluralista che si rivolge a curare più le malattie in se stesse che l’individuo nella sua totalità, usa più rimedi la volta.  
3) L’omeotossicologia, che deriva dal complessismo, lavora per sindromi, ad esempio, se sindrome diarroica si somministra un composto che é un insieme di rimedi che hanno effetto sulla diarrea; per cui tende a curare la malattia e non l'uomo affetto dalla malattia. Vengono usate diluizioni principalmente decimali e fitoterapici.”  
 
Ora, probabilmente, la tua vet. omeopata rientra nella 1^ categoria (unicista)… e, con la premessa importante che io non sono mai andata da un unicista, ma… solo per “sentito dire” da amiche che ci sono state… i medici di questa ctg. fanno visite abbastanza “fredde”, con poco “contatto”, scrivono molto (tipo appunti e numeri), spesso ti consigliano di “disintossicarti” da medicinali che hai preso e poi stabiliscono la terapia… prescrivendo “il” rimedio omeopatico.  
Le visite effettuate dai medici che seguono la 2^ ctg… sono diverse: c’è molto più “dialogo”, sono più “calde”, c’è maggior “contatto”… ti visitano in modo molto “particolareggiato” (per esempio: anche occhi, capelli, unghie, pelle, ecc)… prendono pochi appunti (per la scheda personale) e non rifiutano la “cooperatione” fra farmaci e rimedi omeopatici… anzi, spesso, esercitano sia in allopatia e sia in omeopatia (come la mia vet.)… cercando di “prendere” il meglio tra farmaci/rimedi… per il benessere del paziente!  
E le terapie omeopatiche, spesso, sono formate da diversi rimedi associati.  
.
 
Mie esperienze: la Lupa e la filaria 
 
 
 
L'omeopatia, su parecchie patologie fa miracoli, e... che, non mi si venga a dire che su un cane, o un gatto, o su qualsiasi altro animale c'è... l'EFFETTO PLACEBO!!!  
Tanti anni fa, alla mia Lupa (meticcia lupoide) le fu diagnosticata la filaria ad uno stadio iniziale (del tipo microlarve o qualcosa di simile)... la veterinaria mi parlò della "pesante" terapia che avrebbe dovuto fare, ma... sapendo che io spesso uso rimedi omeopatici... mi chiese se volevamo "provare"! Non ricordo nè il nome del rimedio nè tempi e dosi... ma, dopo alcuni mesi... le larve erano sparite e la Lupa stava benissimo... non aveva assolutamente sofferto della "batosta" della terapia allopatica (a base di veleno se non erro). 
Durante la terapia allopatica, oltretutto, si "raccomanda" di tenere il cane in "assoluto riposo", perchè se dovesse agitarsi o correre... il veleno andrebbe pericolosamente "in circolo" nello stesso!!!  
E, ti assicuro che, quando io dovetti decidere quale terapia iniziare... ebbi non poche titubanze... con la filaria non si scherza e per cui mi resi conto che non potevamo sbagliare con la scelta!  
.
 
Mie esperienze: l'orecchio "floscio" di Luca cucciolo 
 
 
 
Nella sezione 2005 - L'ARRIVO DI LUCA E LILLY... c'è una foto di Luca cucciolo, ha un'orecchietta piegata verso il basso! Era da circa una settimana con noi ed i giorni precedenti era normalissima come l'altra!  
La nostra veterinaria, ci consigliò una terapia omeopatica e... nel giro di pochissimi, giorni l'orecchio tornò bello dritto dritto... le foto e il video... parlano da sole! Noi continuammo, come da prescrizione, la somministrazione delle gocce per un mesetto perchè, comunque, in fase di "crescita" è un valido aiuto!  
Per la somministrazione, io mettevo prima... solo una cucchiaiata della pappa nella sua ciotola e vi aggiungevo le gocce sopra, solo quando ero sicura che avesse mangiato tutto, gli davo il resto della razione della pappa... così anche se avanzava un po' di pappà... la terapia era "salva"!  
 
Vi riporto la terapia... DR. RECKEWEG R34 - GOCCE: IN DOSE DI 8 GOCCE PER TRE VOLTE AL GIORNO.  
Non è un prodotto specificatamente veterinario, ma umano che... tranquillamente, si può somministrare ai nostri pelosi, anche se cuccioli! 
Ricopio quanto scritto dal catalogo dei prodotti della casa produttrice:  
Secondo i canoni della medicina omeopatica, il prodotto trova principale impiego: "apparato osteoarticolare". Disturbi del metabollismo del calcio. Disturbi dell sviluppo osseo. Cisti ossee, osteoporosi, patologie ossee, periostiti, eclampsia. Rachitismo, spasmofilia. Tetania. Stimola l'osteogenesi nei ritardi di consolidamento delle fratture. Nonchè: dentizione difficile, carie dentarie. Crosta lattea.  
.
 
Mie esperienze: le codine di Dafne e di Elise "piegate" a circa 45° verso il basso 
 
 
 
Stessa terapia omeopatica, indicata sopra, in dose proporzionata al peso delle cucciole, ovvero 5 gocce a testa per 3 volte al giorno), inoltre, con un supporto-ortopedico le ho "steccate"... ho tagliato un tubetto rigido di plastica a metà (nel senso della lunghezza), l'ho accorciato ad una misura idonea (4 cm. circa) e, dopo averlo messo sotto la coda (nel punto "debole")... ho fasciato il tutto con le garzine autoreggenti, quelle che non si attaccano al pelo! 
Risultato: perfetto! 
.
 
 
 
 -   Mappa del Sito   - 
x